SCHEDA PROGETTO
in sintesi
- Finanziamento di una “escolinha”,cioè una piccola scuola, poi divenuta centro polifunzionale (1999)
- Costruzione di una palestra coperta (2005)
- Ampliamento del centro polifunzionale (2006)
- Realizzazione di un’aula informatica nel 2018
- Sostentamento del Centro, che permette di tenere i giovani lontani dai pericoli della strada

Località
Peritorò, Brasile

Durata
Sempre in corso

Referente
Figlie Missionarie di Gesù Crocifisso
Dettagli
Operazione Africa ha rivolto il suo sguardo missionario anche in Brasile a partire dal 1997, quando è stata invitata dalle suore missionarie di Gesù Crocifisso (aventi sede centrale proprio in Sardegna, a Tempio) a visitare il poverissimo stato del Maranhão, presso le loro attività di missione in due località: una a Bom Jardim e l’altra a Peritorò. Nel triennio 1997-99 partirono tre gruppi di giovani volontari che avviarono una nuova iniziativa: “Operazione Esperança”, con un progetto di alfabetizzazione per i suddetti villaggi. Furono sostenute due iniziative di alfabetizzazione (il progetto “P.Vico, poi divenuto “Projeto Vida” a Bom Jardim, ed il progetto “Madre Maddalena Brigaglia” a Peritorò).
Le precarie condizioni economiche e sociali riscontrate sul posto spinsero l’associazione ad avviare una serie di adozioni a distanza di centinaia di bambini brasiliani in condizioni di estrema povertà: nel 1997 erano già attive 200 adozioni, giunte pochi anni dopo a oltre quattrocento.
Nel 1999 ,inoltre, venne finanziata a Peritorò una “escolinha”,cioè una piccola scuola, poi divenuta centro polifunzionale; a quel tempo il sostegno economico derivante dalle adozioni a distanza veniva destinato ai bambini per il tramite, spesso molto arduo, delle famiglie.
Con l’andar del tempo, tuttavia, ci si rese conto della scarsa efficacia di questo tipo di adozioni per cui, d’accordo con le suore missionarie di Gesù Crocifisso, si pensò all’ampliamento delle strutture già esistenti sia a Peritorò che a Bom Jardim e alla realizzazione di due centri polifunzionali, con l’obiettivo di tenere i giovani lontano dalla strada, dalle bande , dalla droga e dalla prostituzione minorile.
Fu, perciò, avviato il passaggio da una tipologia di adozione “nominativa” a una “generica”, destinata a sostenere l’intero progetto, ovvero i centro polifunzionali nel suo complesso, permettendo di assistere più facilmente i bambini che lo frequentano, con grande apprezzamento delle loro stesse famiglie.
La struttura di Peritorò, gestita dalle stesse suore missionarie di Gesù Crocifisso, accoglie circa 250 bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni; le attività che vi si svolgono sono diverse e spaziano dalla matematica alla grammatica per comprendere anche varie attività ricreative e ludiche come l’artigianato e la musica. All’interno dell’area relativa a tale centro polifunzionale vi è, inoltre, una grande palestra coperta la cui costruzione, tra il 2004 e il 2006, è stata anch’essa finanziata dall’associazione; in questa palestra si svolgono tutte le attività sportive, ludiche, di teatro , di animazione, di danza, che riuniscono i bambini che frequentano il centro con i loro genitori e gli insegnanti che li seguono durante i loro corsi, quelli della mattina e quelli del pomeriggio.
In questa località l’unico centro di appoggio per i bambini è il “progetto” tanto che se non ci fosse, non ci sarebbe un luogo dove i bambini potrebbero andare. Si tratta, infatti, di bambini che hanno grandi necessità di sostegno e di affetto, hanno problemi familiari e quindi questa accoglienza è molto importante; in base a quanto riscontrato sul posto si può affermare che loro si sentono molto attratti dal “progetto”, amano molto stare là in quanto possono trascorrervi tutto il giorno sia imparando che giocando. Anche nell’anno 2024 per garantire una buona organizzazione, si sono effettuate tute le attività su due turni: uno al mattino e uno al pomeriggio, offrendo così molte opportunità di partecipazione. Gli studenti arrivano alle 7:00 per la colazione cento bambini partecipano alle lezioni in classe, ma in contemporanea il centro offre anche corsi specifici: circa 20 studenti partecipano alle lezioni di flauto dolce, chitarra e canto sia al mattino che al pomeriggio, mentre 70 studenti seguono il corso di informatica, con lezioni due volte a settimana. Inoltre, ci sono corsi di artigianato con 8 partecipanti, e attività sportive come jiu-jitsu, praticato da 40 studenti, e danza classica, seguita da 15 ragazze. Questa routine ben strutturata e ricca di attività dimostra l’impegno del centro nel offrire un’educazione completa, integrando spiritualità, cultura, sport e tecnologia, per aiutare i ragazzi a sviluppare le proprie capacità e a crescere in modo equilibrato.



